Compleanno in strada (Milano)

Aggiornato il: 14 ott 2019

Vengo da una nottata lunga e indimenticabile, una festa di compleanno con i miei AMICI (prima che colleghi) musicisti di cui presto pubblicherò le foto e parlerò più nel dettaglio! Dopo una notte così sentivo ancora la birra scorrermi nelle vene, eppure mi sono alzato senza traumi, deciso a passare il giorno della mia nascita nel modo che preferisco: suonando e cantando!

Arrivo nella nuova postazione di Porta Genova un pochino in ritardo e per prima cosa chiedo ai vigili dentro la volante se mi posso sistemare all'uscita della metropolitana. Quelli mi danno l'ok e dopo aver guardato il mio documento d'identità mi fanno pure gli auguri! Monto il set e inizio il mio spettacolo cercando di ambientarmi e di "socializzare" con la nuova postazione. Ma il CINESE con la bancarella di vestiti lì di fianco non ha proprio intenzione di socializzare e con tanta simpatia mentre sto cantando viene a urlami nell'orecchio: "Smetti smetti, distulba, capisce, capisceee? No sentile clienti!". L'avrei stritolato! Ok, in effetti ero troppo alto di volume, ma essendo appunto una postazione mi dovevo regolare: non bastava aspettare che finissi il pezzo invece di dover sentire il suo alito all'AGLIO vicino al mio naso? Lo guardo tirandogli un'occhiata di fuoco e vado avanti, mentre lui si dirige dai Vigili che vengono da me chiedendomi di abbassare. Ricomincio a volume più moderato ma il cinese non è ancora contento... morale: sono costretto a spostarmi da un'altra parte...

Comincio a TRASLOCARE verso una piccola isola pedonale (suggeritami dai vigili) di fronte alla stazione, circondata da panettoni di cemento. Per la prima ora mi sento un attimino come un naufrago sopra una ZATTERA in mezzo a un mare di tram, autobus, taxi e biciclette: pochissime persone si fermano e per la piazza si sente un gran frastuono di macchine.

La custodia è praticamente vuota e comincio a pensare che sia meglio smettere, quando si siedono sui panettoni 4 personaggi davvero strani: una donna vestita di bianco con un bicchiere colmo di vino, un uomo con la coda e i baffetti (MR. MA VA'), un ragazzo con la birra e un giubbotto nero (IL PROFESSIONISTA) e un signore più vecchio con la felpa intorno al collo, anch'egli dotato di alcool. I MAGNIFICI 4 iniziano una discussione accesa sull'arte di suonare la chitarra:

IL PROFESSIONISTA: "Oh ma sto ragazzo è bravo! Ma voi lo sapete che suonare la chitarra è difficilissimo? Ma che volete saperne voi, solo buoni a bere! Siete solo "chiacchere e distintivo"! Io sono 13 anni che studio la chitarra a livelli professionali, tra fingerpicking, palm muting, strip skipping (tutti termini tecnici sparati a caso), e ci vuole uno studio durissimo e intenso. Io suono almeno 4-5 ore al giorno!" MR MA VA': "Ma vaaaaa!" IL PROFESSIONISTA: "Invece è vero, mi spacco le dita dallo sforzo!" MR MA VA': "Ma smettila!" DONNA: "Sei solo un chiaccherone!" SIGNORE: "Ma vuoi stare zitto e lasciare suonare questo ragazzo che è 100 volte meglio di te!?" IL PROFESSIONISTA (rivolto a me): "Diglielo tu a questi ignoranti quanto è difficile suonare la chitarra!" EDWIN: "Beh, dipende di che LIVELLO parliamo: si può suonare così (faccio un giro di accordi suonato male) o così (faccio un bel assolo funky-blues)!" DONNA: "Minkione hai visto come si suona? Dai visto che fai tanto il figo facci un pezzo!" (e si tracanna un bicchiere intero) IL PROFESSIONISTA: "No no adesso ho le dita troppo rigide!"

MR MA VA': "Ma vai a cagare!"

DONNA: "Mi fai pena"

IL PROFESSIONISTA: "Ma tu stai zitta che sei brava solo a succhiare!"

Dopo aver riso per 5 minuti comincio a suonare "HO HEY" dei Lumineers e finalmente la gente comincia a fermarsi, alcuni si siedono, altri passano e vanno, ma finalmente non sono più solo (Anche perchè intanto mi ha raggiunto la splendida Leila)!

Passà così un'ora molto divertente, la piazza e grande e posso sparare un pò di volume: una signora si affaccia dal palazzo di fronte e mi fa un applauso dalla finestra, mentre vedo tanti ragazzi di fronte a me, gente che per ascoltarmi si ferma in mezzo all'incrocio con la macchina o con la moto, ricevo tanti applausi a coronamento di questo fantastico compleanno ON THE ROAD!

Grazie a Maurizio Icio Caravita che è passato a farmi gli auguri prima di andare a suonare, a Leila Lovo che mi sta ingozzando di regali, e a tutti voi per i cari auguri che sto ricevendo. Domani tappa fuori Milano, diretto con Leila, Margherita Abita, Valerio Papa e Manuele Colamedici, a suonare verso una destinazione... ancora sconosciuta! Ciao!

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